La produzione 2020

"Lacqua se ne vada dove vuole a rovinare il vino, lontano, fra gli astemi". Catullo

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Canavese Nebbiolo DOC
Rosso, biologico
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Canavese Rosso DOC
Rosso
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Erbaluce di Caluso DOCG
Bianco
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Erbaluce DOCG - Selezione
Bianco
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Erbaluce di Caluso DOCG Metodo classico, Brut
Spumante
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Canavese Nebbiolo DOC

  • 1. Il vino e il Vigneto
  • 2. La Vinificazione
  • Prodotto con sole uve Nebbiolo, il Canavese Nebbiolo DOC Biologico presenta
    un colore rosso granato con riflessi aranciati e profumo lievemente speziato e floreale.
    Al palato è asciutto, secco, di buon corpo e leggermente tannico.
    Le viti di Nebbiolo, di circa 10 anni, si estendono su quasi un ettaro e sono allevate a spalliera.
    Le erbe spontanee sono falciate e i residui della potatura sono trinciati e lasciati nel vigneto per arricchire il terreno di sostanza organica.
    Per prevenire malattie e parassiti sono utilizzati esclusivamente prodotti consentiti in agricoltura biologica. La resa massimo ad ettaro è di 60 quintali.

  • La vinificazione in rosso prevede la fermentazione a temperatura controllata e l’affinamento per due anni in legno di rovere.
    Botti da 500 litri o barrique da 225 litri di almeno secondo passaggio, in modo che il sentore legnoso non risulti invadente.
    La produzione media è di 3.000 bottiglie.

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Canavese Rosso DOC

  • 1. Il Vino e il Vigneto
  • 2. La Vinificazione
  • Prodotto con uve Barbera, Freisa e Vespolina, il Canavese Rosso DOC Biologico presenta
    un colore rosso rubino e profumo intenso e vinoso. Al palato è asciutto e armonico.
    60% Barbera, 20% Freisa e 20% Vespolina con 20 anni di esperienza si estendono su quasi un ettaro e sono allevate a spalliera.
    Le erbe spontanee sono falciate e i residui della potatura sono trinciati e lasciati nel vigneto per arricchire il terreno di sostanza organica.
    Per prevenire malattie e parassiti sono utilizzati esclusivamente prodotti consentiti in agricoltura biologica. La resa massima ad ettaro è di 60 quintali.

  • Dopo la raccolta manuale nella seconda metà di settembre i grappoli vengono riposti in cassette di circa 15 chili e trasportati nella cantina aziendale.
    Segue la vinificazione in rosso che prevede la macerazione a temperatura controllata e l’affinamento in vasca in acciaio inox per circa sette mesi.
    La produzione media annua è di 4.000 bottiglie.

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Erbaluce di Caluso DOCG

  • 1. Il Vino e il Vigneto
  • 2. La Vinificazione
  • Prodotto con sole uve Erbaluce, L'erbaluce di Caluso DOCG presenta
    un colore giallo paglierino con riflessi verdi e profumo fine che ricorda i fiori di campo.
    Al palato è fresco, con un'elegante acidita'.
    Le viti di Erbaluce, di 20-40 anni, si estendono su circa due ettari e sono allevate per il 70% a pergola, il restante a spalliera.
    Le erbe spontanee sono falciate e i residui della potatura sono trinciati e lasciati nel vigneto per arricchire il terreno di sostanza organica.

  • Solitamente nella seconda metà di settembre avviene la raccolta manuale: i grappoli sono riposti in cassette
    di circa 15 chili e sono trasportati nella cantina aziendale.
    Segue la vinificazione in bianco che prevede la chiarifica ad azoto, la fermentazione a temperatura controllata
    e l’affinamento in vasca in acciaio inox per circa sei mesi.
    La produzione media annuale è di circa 8.000 bottiglie.

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Erbaluce Selezione

  • 1. Il Vino e il Vigneto
  • 2. La Vinificazione
  • Le viti, di circa 50 anni, sono sparse per i due ettari di Erbaluce coltivati a pergola (per il 70%) e a spalliera. Le erbe spontanee sono falciate e i residui della potatura sono trinciati e lasciati nel vigneto per arricchire il terreno di sostanza organica.
    Per prevenire malattie e parassiti sono utilizzati prodotti consentiti in agricoltura biologica e, solamente in caso di necessità, sono impiegati prodotti ammessi dal disciplinare di agricoltura integrata redatto dalla Regione Piemonte.

  • Solitamente nella seconda metà di settembre avviene la raccolta manuale selezionando i grappoli spargoli,
    con uve sane e mature, e disponendoli uno accanto all’altro in cassette di legno.
    La fase di appassimento si svolge in locali areati: per quasi cinque mesi i grappoli rimangono appesi alle raggere o adagiati sopra a strutture in legno un tempo adibite all’allevamento dei bachi da seta.
    Segue la torchiatura utilizzando un torchio costruito a inizio Novecento,
    la fermentazione in vasca in acciaio inox e l’affinamento in botti in legno di rovere per quattro anni.

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Erbaluce di Caluso DOCG, Brut

  • 1. Il Vino e il Vigneto
  • 2. La Vinificazione
  • Il prodotto con sole uve di Erbaluce, presenta un colore giallo paglierino e perlage fine e persistente.
    Al naso è delicato. Fresco, secco e fruttato al palato.
    Le viti di Erbaluce, di circa 30 anni, si estendono su quasi mezzo ettaro e sono allevate a pergola.
    Le erbe spontanee sono falciate e i residui della potatura sono trinciati e lasciati nel vigneto per arricchire il terreno di sostanza organica.
    Per prevenire malattie e parassiti sono utilizzati prodotti consentiti in agricoltura biologica e, solamente in caso di necessità,
    sono impiegati prodotti ammessi dal disciplinare di agricoltura integrata redatto dalla Regione Piemonte. La resa massima ad ettaro è di 60 quintali.

  • La raccolta manuale avviene solitamente nella prima metà di settembre.
    I grappoli sono riposti in cassette di circa 15 chili e sono trasportati nella cantina aziendale.
    Segue la vinificazione in bianco che prevede la chiarifica ad azoto, la fermentazione a temperatura controllata
    e l’affinamento in vasca in acciaio inox e in legno di rovere per circa sette mesi.
    Infine avviene la spumantizzazione che è caratterizzata dall’affinamento per quasi tre anni nelle cantine storiche del castello di Masino.
    La produzione media annua è di 2.600 bottiglie.




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